Stefano Bigliazzi

Stefano Bigliazzi

Martedì, 25 Luglio 2017 16:23

Pedalata sociale del 23 luglio 2017

Settimana importante per l'Eurobike, con le ultime novità sociali che colpiscono e diventano il leitmotiv della pedalata sociale di oggi.

Lunedì, 12 Settembre 2016 07:00

La RandoLevante 2016 - Resoconto

Mille dubbi, mille preoccupazioni. Ce la faremo? Saremo in grado? 
Ci siano dimenticati questo, ci siamo dimenticati quello.
Non parliamo del panico finale: incendio sul Bracco al venerdì, il venerdì sera Stefano Bigliazzi ed Antonello Mariotti studiano un delirante percorso alternativo (sì, ok, è fattibile, ma inventarselo due giorni prima.... )
C'è chi passa la notte a posizionare le frecce, i cartelli, i Carabinieri che chiedono spiegazioni, Ok, va bene, tutto in regola, tanto al massimo arrestano il Presidente... tranquillo Antonello Mariotti non ti mancheranno né le arance né gli avvocati. 
 Il sabato pomeriggio. Ma come non hai portato, ma come facciamo domani, ci siamo visti apposta oggi! 
Manca la pasta, no ecco le trofie, manca l'acqua, no l'acqua è arrivata, manca il dolce, no ne abbiamo più del previsto, vabbe', qualcuno si sacrificherà. 
 Mirko l'informatico porta la stampante.... belin non passa dalla porta! 
 Domenica mattina, sveglia alle 5,00 alle 6,00 tutti schierati, chi scrive al computer (Antonello, Mirco Lulli), chi predispone i tavoli (Ullo, Annina), chi sta davanti alla porta e fa l'entreneuse in pantaloncini corti (Billy ma con tutte le belle donne in squadra proprio lui? ) 
Cominciano ad arrivare ciclisti ed è piacevole. Sorriso sulle labbra, chiedono dove si può parcheggiare, arrivano da Milano, Cuneo, Alessandria, Ovada, Rapallo, addirittura da Rovereto. Dai, fa piacere che vengano da tutta Italia, è proprio quello che volevamo. 
Naturalmente arrivano gli amici di altre squadre, @Speedwheel Genova, @Molassana, Geo Davidson, che scelgono la nostra rando nonostante le numerose sfortunate concomitanze in giornata.
Poi arrivano quelli dei nostri che pedalano, per fortuna siamo tanti, alcuni organizzano ma molti possono pedalare anche grazie al supporto delle splendide coniugi che si dedicano all'attività di cucina. 
Insomma si parte, più della metà parte alle 7,30, altri partono un po' dopo, gli ultimi alle 8,00.
Si formano dei gruppetti, chi va di più chi va di meno, chi si aspetta, chi si perde (anche se quando si perdono in due, un maschio fisicato ed una femmina sexy, a pensar male si fa peccato ma a volte ci si azzecca ).
La temperatura in partenza è accettabile, il traffico sull'Aurelia ancora non c'è, si pedala bene fino a Sestri Levante, sul panoramico lungomare che troppo spesso non si riesce a godere perché trafficato oppure perché travolti dall'ansia da prestazione (sportiva intendo )
In questa fase, unico disguido da segnalare, una occasionale foratura di Schleck.
Si sale sul Bracco, il sole comincia a salire alto, un po' di odore di bruciato dell'incendio che ancora i Canadair stanno finendo di spegnere, ma il verde ed il panorama del mare in lontananza fanno superare le difficoltà.
Al primo controllo Marco Peirano e Calla' Renato timbrano i cartellini, i ciclisti si fermano al bar, mangiano, sono rilassati. Che differenza con lo stress delle Gran Fondo.
Gli atleti del corto tornano indietro girano verso Masso, la discesa affrontata dal Giro d'Italia alcuni anni fa, bella, nel verde, impegnativa, ma senza l'ansia della gara diventa un esercizio divertente e non pericoloso.
Molti dei nostri sono nel corto, viene segnalata una Suze van Patten incontenibile, che tira il collo alla Antonella Capurro ed agli altri accompagnatori del gruppetto in fuga.
Più tranquillo il gruppetto dietro, c'è chi sta bene e chi soffre di più.
La Valfontanabuona è lunga, è calda, il Bar di Carasco dove Claudio, Corrado e Paolino timbrano il cartellino fornisce la possibilità di ritemprarsi, le fontanelle il rinfresco necessario.
Tra i punti di controllo ci si comunica: passato il primo, passato il 10°, passato l'ultimo. Si riesce così a prevedere l'orario dei passaggi ed intervenire se si capisce che c'è qualche problema.
Alla fine 34 persone concludono il percorso corto, tutte sane e salve, giustamente stanche, dai commenti al traguardo tutte soddisfatte.
I veri randonneur sono però i 22 che si dedicano la percorso lungo. 
Si scende dal Bracco a Levanto e si risale fino alla Galleria verso Carrodano. Non è durissima, ma il sole picchia, si è proprio sul mare, gli atleti quando arrivano al controllo di Carrodano, dopo 97 km e 1.700 metri di dislivello, cominciano ad essere provati.
Oltretutto, poveri atleti, al controllo di Carrodano, trovano il bravo Carlo ma anche Billy che comincia a rimbecillirli di informazioni. "Adesso si gira a destra, poi c'è Mattarana, poi Ziona, Carro ecc. ecc." "Qua la fontanella, qua il bar, datemi il cartellino". "Avete 2 persone davanti 5 minuti, ne stanno arrivando dietro altri 3" 
Anche se il randonneur cerca la pace ed il silenzio, rispondono ed ascoltano, tutti gentili, rilassati, si chiacchiera, Fanno anche finta di gradire le informazioni, anche se il vero randonneur ha imparato a memoria il roadbook oppure, quello modernizzato, ha impostato perfettamente il Garmin
Passano quelli forti, passano quelli più tranquilli, quasi tutti prendono qualcosa al bar, passa quello che arranca a ruota dell'amico forte, passa una ragazza tranquilla e serena che tira il collo a due suoi amici affaticati, arrivano un po' di amici e compagni di squadra.
In questa fase, unico disguido da segnalare, una occasionale foratura di Schleck (2).
In coda arriva il nostro "Charlie", con i suoi "Angels" Renato e Marco che hanno concluso il controllo sul Bracco e ritirano i cartelli lungo la strada. Certo, non sono Farrah Fawcett e Jaclyn Smith (e neanche Cameron Diaz e Drew Barrymore) ma sono più che sufficienti per le necessità del momento . 
Arriva il momento più difficile per i randonneur. Si sale e si scende nel caldo, affaticati, peraltro su strade completamente senza macchine, nel verde, ben segnalate. Mattarana, Colle della Mola, Valico di Velva, uno dietro all'altro. Negli altri gruppetti di coda si trovano Sergio e Matteo in uno, Luca e Mirco nell'altro che fanno da accompagnatori degli atleti più meritevoli, quelli che faticano in coda.
Nel frattempo a Carasco, ultimo controllo, scoppia il finimondo. Un mezzo diluvio prende tutti gli atleti, dai primi ai penultimi, verrà risparmiato solo Charlie, evidentemente gli angeli lo hanno protetto anche dalla pioggia.
Nonostante la pioggia, in questa fase, unico disguido da segnalare, una occasionale foratura di Schleck (3).
A Carasco gli ultimi dovranno anche subire un trauma. 
Billy finito il controllo a Carrodano, si fionda a Carasco, gli atleti (tranne i primi, già passati) arrivano sotto l'acqua e lo spiritosone li saluta chiedendo perché sono tornati a Carrodano. Troppo bravi, non hanno neppure la forza di mandarlo a cagare come meriterebbe. 
 Le notizie sulla pioggia si susseguono, un mezzo diluvio anche a Genova, basta vedere allo stadio la partita sospesa e rinviata.
Ma i ciclisti, ed ancor più i randonneur, sono mica calciatori, pedalano fino alla fine senza lamentarsi, anzi arrivano allegri e sorridenti anche se sono infradiciati.
Troveranno come premio le trofie Pastificio Novella al pesto, le torte Digusto e delle nostre donne, le foto di Luigi Massoloi. 
Gli ultimi avranno la fortuna di reincontrare Billy anche al traguardo e si chiederanno perché è toccato proprio a loro. 
 Si conclude con una piccola festicciola con le trofie avanzate, così possono gustarsele anche gli organizzatori.
Anche nella fase di chiusura dei locali tutto a posto, unico disguido da segnalare, una occasionale foratura della moglie di Schleck appena arrivata in auto (4).
Nel ringraziare tutti i partecipanti, un ringraziamento particolare al nostro mitico Calla' Renato che ha sognato per primo questa iniziativa, alle nostre donne che hanno 
lavorato, al Presidente Antonello Mariotti ed al Vice Presidente Beppe che si sono assunti le responsabilità ed infine una precisazione. 
Tutto ciò che è stato raccontato qua è assolutamente vero.
In particolare Schleck non è un personaggio dei fumetti ma è il nostro Capitano e le forature sono vere tutte e 4.
Billy, infine, non solo è vero, non solo ha molestato i randonneur in tutte i luoghi e modi possibili, ma ha pure scritto questo delirio.

Sabato, 29 Ottobre 2011 23:00

Domenica 30 Ottobre 2011 - BIKE for UNICEF

Come al solito ci si schiera in massa alla partenza della gara Unicef. Dalla Questura arriva il gruppo più numeroso: Billy, Luca, Steven, Paolino, Renato, Schleck (non Shrek) e Francesca Schleck, U Piccin che si aggrega a Sampedenna. Un bel gruppetto di coraggiosi arriva da Recco-Sori: Pedrito Boys&Girls, Paola. Altri arrivano sparsi: Gianni, Claudio. Poi c'è il gruppo del Ponente: Nello, Enricom, Varagliotti, Fokeborg e Desy (ma con maglia Sestri, non vale). Poi ci sono un'altra quindicina di nostri iscritti che non partecipano al Campionato Sociale, ma tutti meritevoli e che hanno consentito alla nostra squadra di conquistare un ottimo piazzamento nella classifica finale a squadre . Si pedala tranquilli in mezzo al gruppo, è bello soprattutto vedere l'entusiasmo delle neofite, ossia delle due fanciulle che devono prendere confidenza con il gruppo. Francesca più compassata, studia come posizionarsi, le distanze da tenere, poi lentamente prende confidenza e la vedi risalire posizioni con maestria, degna del coniuge. Paola è una bomba di entusiasmo, allegra e gioiosa, solo dispiaciuta di non riuscire a fare delle foto, giustamente esaltata dal vedere le strade occupate dalle biciclette.

...solo i duri contunuano a pedalare .

Sabato, 03 Aprile 2010 23:00

Domenica 4 aprile: scende la pioggia

Che si fa? E' la domanda del mattino. Previsioni, nere, cielo nero. Ma a mezzogiorno c'è un mega pranzo che ci aspetta: come si fa a non pedalare.
Quindi a partire sono quasi tutti. Danno forfait solo Barbara (ancora provata dallo sforzo di ieri), Pedriti Boys&Girls, Carmen. Non ho preso appunti, potrei aver fatto del casino e confuso i giorni , ma mi pare che fossimo in 11. Per un'oretta il cielo tiene, qualche goccia, umido, bagnato per terra, un po' di vento, ma si riesce ad andare.Il cartografo Luigi ha tracciato un percorso alternativo, senza grandi salite, ma fino a Magliano sono tutti saliscendi.

Sabato, 21 Novembre 2009 23:00

Domenica 22 Novembre 2009

Alla Questura siamo in 4: Marco, Marcone, President e Billy. A Porta dei Vacca c'è Beppe, ci raggiunge Alfredo, a Sestri incrociamo Salvuccio che si aggrega.

Venerdì, 12 Marzo 2010 23:00

Sabato 13 Marzo 2010

Bella giornata, bella pedalata, ottima compagnia.
A Voltri si trovano Gige, Carmen e Beppe. Billy e Arianna vanno a Vesima perché Billy è un po' abelinato e non trova parcheggio. Comunque arriviamo su due ruote a Voltri perché nessuno possa dire che pedaliamo meno degli altri.
Si va tutti insieme (più o meno) anche se la squadra A (Gige, Beppe e Lapponia) deve avere tanta pazienza per aspettare la squadra B (Carmen e Billy).
Giù per la Colletta si incontra Nello che si aggrega alla squadra B.
Veramente Nello si impegna a cercare di tenere le ruote dei migliori ma non sembra nelle sue possibilità ed allora, generosamente, fa un po' l'elastico ed aiuta i due ritardatari a rientrare. L'impressione è che sia in sovrallenamento: in due giorni ha fatto più km. che in tutto il 2009.
Comunque si va ad un ritmo discreto , compreso un allungo negli ultimi km prima della sosta bar.
Il cuore matto di Billy fa disperare: due piccole soste all'andata e due soste più lunghe al ritorno rompono un po' il ritmo e un po' tanto le balle.
Sulle soste fotografiche riferirà Lapponia (che ha il dovere di mettere sul sito le foto), ma direi che abbiamo potuto far vedere bene le bellezze liguri (anche se temo che la nostra presenza abbia rovinato le foto ).
Sulla strada del ritorno Arianna è scatenata. Appena inizia una salita mette il turbo ed è veramente duro tenerla.
Su per Bergeggi, a parte Billy e Carmen che si staccano in partenza, la vittima è stata Nello che ha cercato di reggere ed è saltato come un birillo. Gige ha tenuto al ruota con la lingua di fuori, Beppe ha tirato fuori l'orgoglio per guadagnare due metri (ripreso subito appena spiana).
Sui Piani d'Invrea si è involata la coppia Beppe-Lapponia, poi Beppe se ne è andato e Luigi, a fatica, è rientrato su Arianna. Non chiedetemi cosa è successo in volata perché erano al di fuori della mia vista.
Solo sulla Colletta Arianna ha perso qualche metro da Gige (ed ha giurato vendetta ).
Tanta era l'energia della nostra straniera che, quando siamo arrivati a Vesima, ha proseguito fino a Voltri con i due passistoni per fare qualche km in più, mentre il sottoscritto faticava anche ad aprire la porta della macchina.
Insomma, un gran bel giro, il mio contakm segna 101 km in 3h50' (soste escluse) alla discreta media dei 26,3 km/h. Anche quello di Arianna, che ha fatto 3-4 km più di me, segna 101 km. Io sostengo che lei ne ha fatti 104-105, lei sostiene che io ho fatto più km perché salivo a zig zag.

Lunedì, 15 Giugno 2009 10:34

Domenica 14 Giugno 2009

Ancora una volta gruppo numerosissimo: Billy, President, U'Piccin, Gige, Steven, Beppe, Epo, Cinghiale, Furio, Michele, Ernesto, Carmen, Franco, Marioz, Carlo, Luca e Mirko (no Eurobike). Andatura un po' ballerina ed altalenante (non sembra facile fare gruppo all'inizio), tanto che anche nel tratto da Pontex a Campomorone riusciamo a frazionarci, così si comincia la Bocchetta un po' scaglionati. Alcuni scelgono di partire sparati. Steven non lo vedremo più fino alla vetta: 35'00" alla VAM di 1121 (calcolando quasi un km di pianura vale quasi 1.200).

Venerdì, 12 Giugno 2009 07:40

Domenica 7 Giugno 2009

Oggi è il grande giorno. L'operazione recupero sembra andata a buon fine. Finalmente, dopo mesi, tornano a pedalare in gruppo Pedrito e Daniela. Al Monumento, minacciati dal sottoscritto (invece del solito "Se piove nanna" di Renato è arrivato un "Se piove si pedala lo stesso e poi ci si asciuga a casa") si presentano in 6: Billy, Gige, Ernesto (fermo da un paio di settimane), Michele (al rientro dopo un mese di infortunio), Alfredo e Franco Regano (fermo da un po' per problemi di lavoro ). Si parte con calma ed a Recco ci attendono Pedrito e la Daniela. Come previsto, baci, abbracci e calcolo della Vam. Andatura tranquilla su per Uscio, Allunga un po' Alfredo, Pedrito sta con lui qualche km, poi torna indietro, non fidandosi a lasciare la Daniela sola sotto le grinfie di Franco.

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