STATUTO
ART.1 FINALITA'
E' costituita, con durata illimitata, un'Associazione Sportiva denominata G.C. EUROBIKE GENOVA
Senza alcun indirizzo di carattere politico e religioso e senza fine di lucro, cha ha per fine di praticare ed
incrementare lo sport del cislismo attravero:
a) la promozione e la formazione di squadra di corridori non professionisti per la partecipazione e la promozione di manifestazioni sportive ciclistiche, agonistiche e non.
L'Assocciazione è affiliata alla Federazione Ciclistica Italiana (F.C.I.)
ART.2 ATTIVITA'
L'attivita' della Associazione di svolgera' secondo le norme di cui al presente Statuto e agli eventuali
Regolamenti che potranno essere emanati e nella osservanza di quanto dispone lo Statuto ed il Regolamento
Della F.C.I. alla quale l'Associazione e' affiliata; copia del presente Statuto e successive modificazioni
Verra' consegnata ad ogni Socio.
ART. 3 SEDE
La sede dell'Associazione e' in VIA VIOLE, 6 GENOVA-QUARTO
ART.4 SOCI
L'Associazione e' composta dalle seguenti categorie di Soci:
a) soci fondatori
b) soci ordinari
c) soci corridori
Soci fondatori sono coloro che hanno partecipato alla costituzione dell'Associzione.
Soci ordinari sono coloro i quali sono in possesso della tessera federale per lo svolgimento
Dell'attivita' ciclistica. I Soci corridori potranno godere di particolare assistenza da parte
Dell'Associazione a supporto dell'attivita' sportiva.
L'età minima necessaria per l'ammissione e' di anni 18. Possono comunque essere ammessi
Quali soci corridori minori che abbiano compiuto gli anni 7 a seguito di domanda di
Iscrizione contenente il benestrare del genitore esercitante la patria potesta'.
Non potranno essere ammessi come soci coloro i quali abbiano riportato condanne per delitti non colposi.
ART. 5 QUOTE SOCIALI
Ogni Socio dovra' versare annualmente la quaota sociale stabilita, per ogni singola categoria dell'Assemblea
Dei Soci, nei termini da esse indicata.
I Soci che a seguito di invito scritto, non provvederanno 15 giorni successivi alla comunicazione, al pagamento
Delle quote sociali scadute, saranno dichiarati del Consiglio Direttivo sopsesi da ogni diritto cociale.
Il protrarsi del mancato pagamento delle quote sociali scadute per oltre 6 mesi comporta l'esclusione del Socio
Inadempiente, che sara' deliberata dal Consiglio Direttivo
ART. 6 ORGANI SOCIALI
Gli organi sociali sono:
- l'Assemblea
- il Presidente
- Il Consiglio Direttivo
- il Collegio dei Revisori (facoltativo)
ART. 7 ASSEMBLEA
L'Assemblea Generale dei Soci e' convocata in seduta straordinaria dal Consiglio Direttivo
Con avviso diretto dei Soci 15 giorni prima;
l'Assemblea in seduta ordinaria e' convocata entro il 30 gennaio di ogni anno.
La convocazione dell'Assemblea in seduta straordinaria puo' avvenire in qualsiasi momento ad iniziativa del C.D.
O su richiesta motivata di almeno un terzo dei Soci aventi diritto al voto.
ART. 8 PARTECIPAZIONE ALL'ASSEMBLEA
Hanno diritto a partecipare all'Assemblea, con diritto di voto i Soci in possesso di tutti i seguenti requisiti:
a) abbiano compiuto il 18° anno di eta'
b) abbiamo una anzianita' di almeno 3 mesi
c) siano in regola con il pagamento delle quote sociali
ogni Socio potra' essere portatore di numero 2 deleghe di altri Soci.
Le Assemblee sono validamente costituite: in prima convocazione qualora sia presente almeno la meta'
Dei Soci; in seconda convocazione, da intendersi almeno un'ora dopo, qualsiasi sia il numero dei convenuti.
ART. 9 ATTRIBUZIONI DELL'ASSEMBLEA
Sono compito dell'Assemblea Ordinaria:
a) approvare la relazione del C.D. sull'attivita' dell'anno sociale trascorso
b) eleggere ogni due anni il Presidente, il Vice Presidente, ed i componenti del C.D. nonche'
il Collegio dei Revisori dei Conti;
c) approvare il bilancio preventivo, consuntivo e patrimoniale;
d) determinare l'ammontare delle quote sociali;
e) approvare i praogrammi dell'attivita' da svolgere;
f) decidere su tutte le questioni che il C.D. riterra' opportuno di sottoporre e su quelle
proposte dai Soci;
Le proposte dei Soci dovranno essere note almeno 15 giorni prima dello svolgimento dell'Assemblea, sia
Ordinaria che straordinaria.
Le delibere dell'Assemblea Ordinaria dovranno essere appraovate con la maggioranza della meta' piu'
Uno dei votanti e quelle di competenza dell'Assemblea straordinaria con la maggioranza dei 2/3 dei votanti.
ART. 10 CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo e' composto da:
a) il Presidente
b) Vice Presidente
c) 5 Consiglieri
Il C.D. eleggera' il Segretario dell'Associazione, anche al di fuori del suo seno, macomunque fra i Soci,
e in questo caso il Segretario non ha diritto al voto.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta ogni due mesi, su convocazione ogni qualvolta il Presidente
Lo riterra' opportuno.
Il Presidente e' il rappresentante legale dell'Associazione.
Il Presidente presiede il C.D. nel quale ha voto decisivo in caso di parita'.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente, assumentone i poteri nel caso di impedimento od assenza di questo.
ART. 11 ATTRIBUZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Al Consiglio Direttivo sono devolute tutte le attribuzioni inerenti all'organizzazione amministrativa e tecnica della
Associazione.
Tra l'altro il C.D.:
a) predisporre il Bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all'Assemblea dei Soci
la relazione annuale sull'attivita' sociale, ed i praogrammi dell'attivita' da svolgere;
b) stabilisce la data dell'Assemblea ordinaria dei Soci, da indirsi almeno una volta l'anno e
convoca l'Assemblea straordinaria ogni qualvolta lo reputi necessario;
c) esegue le delibere dell'Assemblea e cura, in genere, gli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione
d) emana i regolamenti interni e di attuazione del presente Statuto per l'ordine dell'attivita' sociale;
e) approva gli eventuali programmi tecnici ed organizzativi dell'Associazione;
f) amministra il pratrimonio sociale, gestisce l'Associazione e decide di tutte le questioni sociali che non
siano di competenza dell'Assemblea.
ART. 12 COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Il Collegio dei Revisori dei Conti e' composto da tre componenti effettivi eletti dall'Assemblea
Tra i Soci che presentano la loro candidatura e che siano in possesso dei requisiti richiesti.
I revisori durano in carico 2 anni ed hanno diritto a partecipare alle riunioni del C.D.
Il Collegio dei Revisori ha il controllo della cestione contabile dell'Associazione e presenta una relazione
Alla Assemblea sui controlli effettuati.
ART. 13 APPROVAZIONE DEL BILANCIO
L'anno sociale e l'esercizio finanziario decorrono dal 15 FEBBRAIO AL 30 OTTOBRE
Entro quattro mesi dalla chiusura di ogni anno Finanziario il C.D. procede alla convocazione dell'Assemblea
Ordinaria dei Soci per sottoporre all'approvazione il Bilancio Preventivo e relativo
Al conto Economico.
Eventuali poste attive dovranno essere reinvestite nell'attivita' sociale.
ART. 14 SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE
Nel caso di sciogliemento dell'Associazione l'Assemblea Ordinaria deliberera' la destinazione del
Patrimonio sociale che, comunque dovra' essere riutilizzato per attivita' sportive associazionistiche
Senza finalita' di lucro.
In caso di mancato esercizio di tale facolta' il patrimonio sociale sara' devoluto alla F.C.I.
ART. 15 ARBITRATO E RINUNCIA ALL'AZIONE GIUDIZIARIA
Salvo da quanto previsto dall'ultimo comma del presente articolo, ogni controversia che possa insorgere
Tra i Soci per qualsiasi motivo comunque attinente l'attivita' sociale sara' demandata alla inappellabile decisione
Di un collegio arbitrale composto di tre membri, due quali scelti dalle parti ed il Presidente nominato dal C.D.
Della Societa'. I componenti del Collegio, perche' cosi espressamente convenuto ed accettato, giudicano in forma libera
ed irrituale quali amichevoli compositori inappellabilmente e senza la formalita' di procedura previste dal C.P.C.
L'inottemperanza alla decisione arbitrale cosi come l'azione davanti all'autorita' Giudiziaria Ordinaria comporteranno
L'esclusione del Socio inadempiente dall'Associazione.
ART. 16 NORMATIVA APPLICABILE
Per quanto non previsto dal presente Statuto, sarnno applicate le norme previste dal CODICE CIVILE in materia
Di Associazioni non riconosciute e delle normative del Coni e della Federazione Ciclistica Italiana.
IL SEGRETARIO GENERALE IL PRESIDENTE





